venerdì, settembre 25, 2009

Tre civette sul comò

Now Listening: Kosmos Cosmos / The idolm@ster

Oggi c'era un sole stupendo e dopo pranzo sono andata a fare due passi. Anche se sono piena di cose da fare, e sto rimandando le mensole da una settimana perché i giorni scorsi sono stati anche peggio. Sta arrivando l'autunno, la mia stagione preferita. Ho bisogno di respirare, di guardare le foglie cadere, e di ascoltare il silenzio, visto che qui in Italia i sutra non sono una cosa fattibile da ascoltare.

Domani Kashi viene ad abitare qui, e quindi la casa è un po' in subbuglio: la stanza vuota negli ultimi mesi era diventata un po' un ripostiglio, e quindi c'è da fare un po' d'ordine. Ieri pomeriggio ho svuotato l'armadio di là, e ho approfittato per fare il cambio guardaroba nel mio, compreso selezionare i vestiti smessi da dare via. Ho svuotato e riempito cassetti per un pomeriggio intero @_@ e rimane ancora un po' di disordine perché non sono riuscita ad andare a comperare la toeletta. Nei giorni scorsi non ho avuto tempo di dedicarmi al riordino degli armadi, perché c'era un'infinità di lavoro in negozio. E poi c'erano le consegne. Sono andata a letto tardissimo, e mi sono svegliata prestissimo, per restare reperibile alla data delle consegne delle ragazze, e io stessa avevo dei pezzi da portare a termine e rileggere prima di spedire. Gli ultimi giorni prima di una consegna o un evento importante, di solito sono un delirio, momenti fuori dal mondo in cui la vita normale si interrompe, e mantenere un minimo di orari regolari per mangiare, dormire, fare le pulizie e quel resto di "indispensabile" per non fare una vita trasandata diventa una questione di pura volontà. E a giorni mi rende fiera occuparmi di tante cose, ma ieri era uno di quei giorni in cui avrei voluto dedicarmi al disegno e solo al disegno...

Ottìo, quanto mi sento Nagai Kafu quando scrivo così.

Anyway, le scadenze ora sono finite e per i prossimi giorni ci sarà posto finalmente solo per disegnare. La vita in comune con il mio neo-coinquilino, fra l'altro, si preannuncia divertente. Studieremo giapponese e disegneremo tanto *w* Mercoledì pomeriggio ci raggiungeranno anche le Rangers, e avvieremo il nostro primo test come "esperimento di studio". Non vedo l'ora *U*
Disegnare tutti assieme mi fa sentire una rassicurante atmosfera di famiglia, e scorrere dentro un'energia che in questo periodo un po' storto, mi stupisce sempre. Non vedo l'ora che arrivi Lucca, per avere attorno tutti i miei allievi riuniti. Dopo un'estate impegnativa c'è stata la mazzata di questi improvvisi nuovi disordini ovarici, e la cosa che desidero di più è stare ritirata, insieme al mio manga, ai miei progetti, ai miei studenti, alle persone che ho sempre voglia di tenermi strette e vicine perché la loro presenza riempie il mio mondo di luce. E niente altro. Nei momenti come questi, il mio cerchio magico diventa una fortezza impenetrabile dall'esterno in cui mi ritiro per conquistarmi angoli di serenità insieme ai miei cari, angoli in cui riesco comunque a ridere anche se non tutto va come vorrei, lontano dalla confusione e dalla curiosità della gente estranea.



Questo intanto è lo scheletro della mia tavola 1, con la struttura della pagina e i manichini senza ancora i blocchi definiti. Kashi ha visto il name ieri e l'ha trovato carino. E' una sorpresa. Una mini-storia di 4 tavole dedicata a Aka, ai miei ragazzi, al tempo che abbiamo passato insieme. E' strano come, da quando disegno di nuovo regolarmente, io fatico di più a scrivere, fosse anche un semplice pezzo nel blog. E' come se in qualche modo non mi bastasse più. Come se, privata delle inquadrature e della parte grafica, non riuscissi più ad esprimere totalmente le emozioni. Sarà lo scrivere namenote, che in questi mesi è diventato un'abitudine...

Nulla altro per ora. Alla prossima Loveletter.

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